Il deserto de Atacama, insieme alla Patagonia, è forse l’unico posto in Sud America che sognavo di vedere da tanto. Non dico di aver fatto questo viaggio tra Cile e Perù solo per questo ma sicuramente era la tappa più attesa. Le aspettative erano altissime, quindi, ma, nonostante questo, posso dire che sono state non solo soddisfatte, ma addirittura superate. Se vi state chiedendo cosa fare a San Pedro de Atacama e magari siete indecisi su quanti giorni dedicare a questa zona, quest’articolo fa al caso vostro.
perché andare a San Pedro de Atacama
Cominciamo dicendo che il paesino di San Pedro, 2400m sul livello del mare e un numero pressoché analogo di abitanti, è la base principale per esplorare il deserto, anche se il deserto di Atacama è in realtà estesissimo, prosegue per tutta la ragione di Arica e Parinacota e arriva fino al Perù meridionale.
Vi accorgerete da subito che l’intera economia di San Pedro gira intorno al turismo legato alle escursioni nel deserto: la via principale è un susseguirsi di ristoranti che si riempiono a ondate man mano che gli escursionisti tornano dalle varie gite in giornata e agenzie che organizzano tutte più o meno gli stessi tour a più o meno gli stessi prezzi.
Anche se la descrizione potrebbe avervi fatto pensare ad un luogo “finto”, snaturato dall’iperturismo (un po’ come Aguas Calientes in Perù, per intenderci, o Sapa in Vietnam), in realtà non mi ha dato quest’impressione: passeggiare nelle vie sterrate di San Pedro è piacevole e, anche se ci sono i butta-dentro dei ristoranti, il paese conserva una sua anima e una sua identità.
come organizzare le escursioni
Sul posto
Se non siete di base persone lungimiranti, qui non avrete problemi: vi basta imboccare Caracoles, la strada principale di San Pedro, per trovare decine di agenzie pronte a organizzarvi in pochi minuti escursioni in tutta l’aerea e anche, nel caso vi servisse, nel Salar de Uyuni in Bolivia.

Tramite la struttura in cui alloggiate
In alternativa potete, come abbiamo fatto noi, appoggiarvi alla struttura nella quale alloggiate, che avrà sicuramente degli agganci – e magari degli sconti – con qualche agenzia locale. Potete chiedere il nome e fare qualche ricerca online, ma l’impressione che ho avuto è che il livello sia piuttosto alto e le agenzie lavorino in modo abbastanza standardizzato, dall’offerta dei tour ai prezzi. Il nostro host qualche settimana prima dell’arrivo ci ha mandato un pdf con tutti i tour, gli abbiamo indicato quali ci interessavano, ha contattato per noi l’agenzia e noi abbiamo pagato direttamente (cash) in hotel all’arrivo.
Siamo stati molto fortunati perché l’agenzia con cui abbiamo fatto praticamente tutti i tour, Atacama Magic, ci è sembrata davvero ottima e abbiamo avuto la fortuna di avere guide entusiaste e preparate, in particolare Sheryl.
Online prima di partire
Se siete maniaci del controllo (non vi giudico, in genere lo sono anche io) e volete fare tutto in anticipo, spulciate i siti delle agenzie, magari inviduandole prima su Google Maps con un rapido zoom nelle vie principali di San Pedro. La cosa che vi sconsiglio in questo caso è di prenotare le escursioni tramite i grandi portali, che di fatto rivendono (a prezzi maggiorati) gli stessi tour che potete prenotare in loco.
quali escursioni fare
Mentre organizzavo questa tappa del viaggio, ho fatto piuttosto fatica a scegliere quali escursioni fare e, col senno di poi, forse avrei aggiunto un giorno in più o ne avrei lasciato uno “cuscinetto” per improvvisare qualcosa su ispirazione del momento. Comunque, tutte quelle che abbiamo fatto, per diverse ragioni, mi sono piaciute e le rifarei, quindi comincio a consigliarvi queste.
Valle della luna
Un certo numero di creator – o di ristoratori milanesi – userebbe l’aggettivo “iconico” per definire questo tour. Non si può ragionare su cosa fare a San Pedro de Atacama senza inserire nell’itinerario un’escursione alla valle della Luna. Qui troverete i paesaggi rocciosi tipici del deserto di Atacama insieme a scenari più “classici” del deserto, come la grande duna sabbiosa.

Quando visitare la valle della luna
Se partecipate ad un tour, è un’escursione che in genere si fa il pomeriggio, sia per apprezzare i colori della roccia con la luce più calda, sia perché in genere si finisce con un aperitivo al tramonto. Se ci venite in autonomia, con un’auto a noleggio o in bici, controllate bene gli orari di apertura sul sito, perché differiscono per privati e agenzie e sono ancora diversi per i ciclisti.
Essendo circa alla stessa altitudine di San Pedro ed essendo un’escursione da mezza giornata, è indicata anche per il primo giorno, se arrivate al mattino. Noi, per esempio, abbiamo fatto così.
Laguna Chaxa, Piedras Rojas e lagune altiplaniche
Questo è un tour di un’intera giornata con partenza piuttosto presto e rientro a San Pedro a metà pomeriggio. Si sale parecchio di quota (oltre i 4000m) e se viaggiate durante l’estate italiana considerate che al mattino può fare parecchio freddo (con temperature ben al di sotto dello zero) quindi cappellino di lana, scaldacollo, guanti, termiche e giacca a vento super consigliati.
La laguna Chaxa, che noi abbiamo visitato all’alba, è il luogo di nidificazione dei fenicotteri e ne troverete una gran quantità. Se lo avete, portate un binocolo, o un teleobiettivo della macchina fotografica.

Laguna Cejar e laguna Tebenquiche
Escursione di mezza giornata, poco impegnativa anche a livello fisico (si cammina poco, non c’è il problema dell’altitudine) ma carina se volete provare l’esperienza di galleggiare nell’acqua come nel mar Morto, cosa che si può fare alla laguna Cejar.
Dopo un rapido passaggio a los ojos del deserto, due lagune gemelle rotonde, si arriva ad una laguna che è uno dei soli cinque posti nel mondo ad ospitare una colonia di batteri estremofili, batteri che vivono in condizioni estreme di privazione di ossigeno, come quelli che furono all’origine della vita sul pianeta, milioni di anni fa.
Valle del Arcoiris
Le montagne hanno colorazioni diverse grazie alla presenza di minerali e la cosa interessante, oltre al paesaggio magnifico e alla strada molto scenografica che si fa per raggiungere la valle, è che la maggior parte dei tour combinano questa tappa con una fermata ad osservare dei petroglifi di varie epoche che dimostrano contatti abbastanza antichi tra la comunità di San Pedro e alcune civiltà vicine nel nord dell’Argentina o nell’area del lago Titicaca, tra Bolivia e Perù.

Anche quest’escursione si fa in mezza giornata.
Pukara de Quitor
Un paio di km fuori San Pedro si trova questa fortezza pre-incaica costruita dal popolo indigeno dei Likan Antai, anche detti Atacamenos, che tuttora costituiscono uno dei gruppi etnici dell’area, e sede di una strenua resistenza alla conquista prima da parte degli Inca e poi degli Spagnoli.
La fortezza si raggiunge dal centro di San Pedro con una mezzora di cammino o, come abbiamo fatto noi, in una decina di minuti in bici.
noleggiare una bici a San Pedro de Atacama
Non è difficile: in calle Caracoles si trovano diversi noleggi tutti più o meno allineati a livello di prezzi. Noi abbiamo pagato circa 8€ a testa per mezza giornata.
Valle de Marte
Se avete noleggiato una bici per raggiungere Pukara de Quitor, proseguite un altro po’ in direzione del Valle de Marte, un canyon nella Cordillera del Sal che regala paesaggi incredibili, soprattutto con la luce calda del pomeriggio inoltrato.

Talvolta, come succede anche con la vicina Valle della Luna, l’area viene chiusa quando il vento è molto forte, ma non vi scoraggiate, ci sono diversi viewpoint da cui potete godere di viste simili anche senza entrare. A noi è successo e, su suggerimento del ragazzo del noleggio della bici, ci siamo diretti verso Cruz Papal, ideale anche per aspettare il tramonto.
Valle de Marte e Pukara de Quitor a volte vengono inseriti in escursioni organizzate ma, trattandosi di posti così vicini al centro di San Pedro, secondo me in questo caso non vale granché la pena.
Tour astronomico
Una delle cose per cui il deserto di Atacama è più famoso è sicuramente la possibilità di osservare cieli stellati incredibili, grazie alla scarsa umidità, all’assenza di inquinamento luminoso e al fatto che la maggior parte delle notti non ci sono nuvole (non a caso c’è qui il più grande osservatorio astronomico del mondo) quindi partecipare ad un tour sull’osservazione delle stelle è un must qui.
Noi abbiamo avuto la “sfortuna” di capitare a San Pedro nelle notti di luna piena e alcune agenzie addirittura cancellano i tour in questo caso, perché la luminosità della luna rende meno facile l’osservazione del cielo.
Anche noi siamo stati un po’ indecisi, poi mi sono detta che avrei comunque visto più stelle che in una qualsiasi serata milanese e mi sono convinta. Per fortuna: parte dell’osservazione viene fatta al telescopio, che io non avevo mai usato e sul quale, naturalmente, la luce della luna impatta meno. Inoltre, ne abbiamo “approfittato” anche per osservare la luna, che non avevo mai visto (e fotografato!) così bene.

Abbiamo partecipato al tour dei ragazzi di Cosmotropia, appassionatissimi, competenti e coinvolgenti. Hanno anche un bellissimo progetto: aprire un museo dell’astronomia qui a San Pedro!
osservazione del cielo in autonomia
Anche senza partecipare ad un tour – cosa che comunque, almeno per una sera, vi consiglio, perché ci sono state spiegate un sacco di cose sulle stelle e sul cielo australe, oltre al fatto di aver avuto la possibilità di usare il telescopio – è possibile godere del meraviglioso cielo stellato del deserto di Atacama, se trovate una zona poco luminosa.
Il mio consiglio è di raggiungere l’incrocio della pompa di benzina Copec e percorrere la strada 27 (tra il benzinaio e il liceo) per qualche centinaio di metri. Vi basterà arrivare alla prima curva per lasciarvi le luci della città sufficientemente alle spalle da avere il cielo scuro e immenso davanti a voi.
escursioni che non abbiamo fatto ma che consiglio
Geyser del Tatio
Si parte molto presto al mattino, si sfiorano i 5000m e le temperature sono abbondantemente sotto lo zero. È, però, un paesaggio estremamente suggestivo. Me lo sono tenuta per quando tornerò qui in estate.
Laguna Baltinache
Vale il discorso di sopra: in questa laguna dalla colorazione turchese si può fare il bagno, ma non in questa stagione. I colori sono però molto belli, soprattutto, dicono, al mattino.
cosa fare a San Pedro de Atacama rimanendo in città
Se avete del tempo extra, magari al ritorno da un’escursione finita presto o una mezza giornata non pianificata, passeggiare nel centro di San Pedro è molto piacevole. Visitate la piccola chiesa, fermatevi a prendere un caffè nella piazzetta e, se volete farvi un’idea della storia di questa zona, arrivate fino al piccolo museo archeologico, vi basterà meno di un’ora per la visita.
dove mangiare a San Pedro de Atacama
L’offerta di ristoranti di San Pedro è vastissima e molto variegata, non farete fatica a trovare qualcosa che faccia al caso vostro.
Adobe
Consigliatoci dalla nostra guida Sheryl, questo ristorante è un’istituzione a San Pedro, tant’è che oltre alla sede principale – dove la sera, soprattutto nel weekend, c’è musica dal vivo – ci sono una sede più piccola che fa anche take away e una gelateria, dove bisogna per forza assaggiare il gusto rica rica, una pianta che cresce nel deserto e che viene impiegata come aroma e come base di alcune salse.
Roots
Se volete fare una pausa dalla carne ma avere comunque tanta scelta, questo ristorante con un bel giardinetto è l’ideale. Insalata di quinoa e veggie burger sono davvero top, ma anche i panini sono ottimi.
Emporio Andino
Se volete fare un pasto veloce, questa bakery fa delle ottime empanadas, oltre che dolci dall’aspetto molto invitante.
Pizzeria la Manada
Se vi dovesse venire voglia di pizza (piuttosto indicata, in realtà, per aiutare a gestire l’altitudine, la sera prima di salite impegnative, quando è meglio evitare carni rosse, pietanze fritte o pesanti e bevande alcoliche) qui fanno una notevole pizza napoletana
Caracol bar
Ambiente molto carino, con caminetto (da non sottovalutare, visto che gli ambienti interni a San Pedro non sono sempre molto riscaldati) e interessanti proposte tipo tapas, forse un po’ più caro della media.
dove alloggiare a San Pedro de Atacama
Noi abbiamo seguito il consiglio dei Viaggiascrittori e abbiamo dormito all’hostal Montepardo, un po’ fuori dal centro ma con stanze ampie, acqua calda, stufetta elettrica per la notte (non c’è il riscaldamento, come d’altronde quasi dappertutto) e la possibilità di avere una colazione d’asporto se si partecipa ad un’escursione al mattino presto. Rapporto qualità/prezzo ottimo, abbiamo speso circa 60€ a notte.

quando andare a San Pedro de Atacama
Noi ci siamo stati a fine luglio, in pieno inverno. Di giorno le temperature possono anche superare i venti gradi, ma durante la notte scendono a sfiorare lo zero e lo stesso vale per le escursioni in quota.
Se ci andate d’estate, al contrario, di giorno potreste trovare temperature molto alte, ma la notte diventa sempre fresco.
A proposito di clima, ricordatevi che il tasso di umidità è bassissimo – siamo in uno dei posti più aridi della terra! – quindi portatevi tanta crema, burrocacao e mantenetevi sempre molto idratati, il che aiuta anche con l’altitudine.
Quanti giorni stare a san Pedro de Atacama
Noi ci siamo fermati a San Pedro quattro giorni e secondo me è il minimo per riuscire ad organizzare un po’ di escursioni senza correre troppo. Se avete tempo, potrebbe meritare anche una settimana piena, non vi annoiereste.
Con quattro giorni, potreste dividere l’itinerario in questo modo:
giorno 1
mattina: arrivo
pomeriggio: Valle della luna
giorno 2
tutto il giorno: Piedras Rojas e lagune altiplaniche
sera: tour astronomico
giorno 3
mattina in paese
laguna Cejar, Ojos del deserto, laguna Tebenquiche
giorno 4
mattina: valle del Arcoiris
pomeriggio: noleggio bici
come raggiungere San Pedro
l’aeroporto più vicino è quello di Calama, che dista poco più di un’ora. Da qui potete prendere un bus di linea, un taxi privato o condiviso o organizzare un transfer con la struttura in cui alloggiate. Si può anche noleggiare l’auto (se volete farvi un’idea delle tariffe vi lascio il mio link affiliato a DiscoverCars), la maggior parte delle escursioni citate in questo articolo si possono fare anche in autonomia.
Se inserite San Pedro in un viaggio itinerante, da qui potete facilmente valicare il confine boliviano e andare verso il Salar de Uyuni oppure, come abbiamo fatto noi, prendere un bus notturno per l’estremo nord del Cile e raggiungere la città di Arica.
Spero che questo articolo vi aiuti a decidere cosa fare a San Pedro de Atacama. Se state pianificando un viaggio in Cile, trovate tutti gli articoli dedicati a questa destinazione in questa sezione del blog.
