Pubblicità

Mercatini di Natale nella Foresta Nera

Vorreste fare un weekend immersi nell’atmosfera natalizia ma evitando folle, code e prezzi esagerati? Allora i mercatini di Natale nella Foresta Nera fanno per voi.

Ci troviamo nella parte sudoccidentale della Germania, al confine con Francia e Svizzera, una zona raggiungibile da Milano in circa cinque ore di auto, ideale anche per un weekend last minute o in abbinamento all’Alsazia, alla Svizzera o alla Romantische Strasse.

tre giorni ai mercatini di Natale nella Foresta Nera

giorno 1

Cominciamo l’esplorazione della Foresta Nera, che deve il suo nome al fatto che gli alberi sono così fitti da non lasciar trapelare la luce!, dalla parte meridionale e in particolare dal lago Titisee.

Se è una bella giornata potete percorrerne il perimetro (in estate ci sono anche barchette e pedalò!) in circa due ore, se è brutto tempo, invece, potete rifugiarvi alle terme di Badeparadies.

Nel vicino paesino di Neustadt abbiamo fatto il nostro primo incontro con i mercatini di questa zona, molto poco turistici, con prezzi onesti e ottimo cibo locale. Controllate sul sito dell’ente del turismo, però, perché nei paesini piccoli i mercatini non sono in programma tutti i giorni.

il viadotto che corre sulle gole di Ravenna è uno dei panorami più noti di questa zona e nel periodo di Natale diventa lo sfondo di un pittoresco mercatino, che negli ultimi anni, però, è diventato incredibilmente popolare e, di conseguenza, straordinariamente affollato. I biglietti per il 2025 sono già sold out sul sito ufficiale ma si trovano facilmente su rivenditori terzi, non tutti dall’aria affidabile. Se state pianificando per i prossimi anni, tenete presente che i biglietti vengono messi in vendita intorno alla metà di ottobre.

Se, invece, viaggiate in altre stagioni, considerate di fare uno dei numerosi sentieri che arrivano in questo luogo suggestivo.

Complice il weekend di Sankt Nikolaus, abbiamo potuto visitare un altro mercatino molto “local”, nel quale eravamo gli unici turisti. Non vedevo prodotti artigianali di così alta qualità in un mercatino di Natale da moltissimo tempo. Il mio consiglio, se siete da queste parti, è di dare fiducia ai paesini meno noti, vi daranno soddisfazioni. Qui c’è anche la tradizione del calendario dell’avvento: per tutto il periodo fino al 24 dicembre, ogni giorno si accende una finestra del bel palazzo comunale.

giorno 2

I paesini del nord della Foresta Nera, almeno, a giudicare dai due che vedremo oggi, sono ancora più pittoreschi di quelli del sud. Gengenbach ci accoglie con una pioggerellina intermittente ma, nonostante questo, i mercatini sono vivaci e ricchi di stand di cibo. Non perdete l’occasione per fare anche un giro tra le stradine del paese; con le sue case a graticcio e gli orsacchiotti di peluche alle finestre, mi è sembrato un perfetto mix tra i borghi dell’Alsazia e i paesini sulla Romantische Strasse.

Avevo aspettative altissime su questo paesino, di cui ci avevano parlato molto bene degli amici, ma, purtroppo, abbiamo trovato i mercatini chiusi, probabilmente quest’anno ridotti ad alcuni giorni soltanto. Nonostante questo, Schiltach merita comunque una visita. La domenica pomeriggio non troverete molte attività aperte, ma siamo riusciti a fare merenda in un localino accogliente e ci siamo goduti la magia dei vicoli nella blue hour.

Mercatini di Natale nella Foresta Nera

città termale famosa per i suoi parchi, ne ho sentito dire un gran bene, l’ho esclusa a malincuore dall’itinerario perché richiedeva uno spostamento in auto abbondantemente sopra l’ora di viaggio dal nostro alloggio.

giorno 3

Dedichiamo finalmente una visita al paese nel quale alloggiamo. Anche qui quest’anno niente mercatini (dopo oltre vent’anni, come ci tiene a precisare il sito del comune) ma Triberg è famosa per altre due cose: le cascate più alte della Germania, visitabili gratis se in possesso di una card che viene rilasciata a chi alloggia nel comune, e gli orologi a cucù. Non solo decine di negozi che vendono svariate tipologie di orologi a cucù, ma anche l’orologio a cucù più grande del mondo, ad una decina di minuti in auto dal centro, sulla strada per Friburgo.

Concludiamo la nostra esplorazione della Foresta Nera con la città che ne è, in un certo senso, la capitale. Noi avevamo poco tempo e ci siamo concentrati sui mercatini – e soprattutto sulla loro ricca sezione gastronomica – ma se avrete un giorno intero da dedicarle non vi annoierete. Parcheggio comodo e centrale sotto il centro commerciale Einkaufszentrum.

dove mangiare nella Foresta Nera

Oltre ai gustosi stand gastronomici dei mercatini di Natale, nella Foresta Nera abbiamo trovato ottimi ristoranti. Tenete presente, però, che la cucina chiude quasi sempre prima delle otto, quindi arrivate prestissimo!

Naturgasthof und Ölmühle HIRZWALD

Cucina tradizionale reinterpretata in chiave vegetariana e vegana. Noi abbiamo assaggiato il gulash di seitan e ottimi spatzle con formaggi, segnalo fonduta di formaggio vegano su prenotazione.

Zum Eckhof

Ci hanno accolto quasi in chiusura e anche qui abbiamo mangiato spatzle fatti a mano pazzeschi. Servizio molto cordiale.

Loewen patisserie

Ci siamo andati per fare colazione la prima mattina, la colazione si è trasformata in un pranzo e, non contenti, siamo ritornati l’indomani: tutto buonissimo, dalle colazioni salate a quelle dolci alle torte alle zuppe. Davvero imperdibile.

come muoversi nella Foresta Nera

Noi siamo arrivati in macchina e vi consiglio di avere un’auto a disposizione, perché è il modo migliore per esplorare l’area. Tuttavia, la rete dei treni ci è sembrata abbastanza capillare e nei paesini abbiamo visto spesso anche dei bus.

L’aeroporto più vicino è quello di Basilea.

dove alloggiare nella Foresta Nera

se cercate un alloggio in una posizione centrale, dalla quale fare spostamenti entro l’ora di viaggio, vi consiglio l’area di Triberg. Noi abbiamo scelto questa casa immersa nella foresta (dovrete percorrere gli ultimi due o tre km in una strada interpoderale comunque in ottimo stato) tutta in legno, arredata in stile baita, con una bellissima stube e un bel patio, godibilissimo se viaggiate in primavera o in estate. La proprietaria, tra l’altro, malgrado non parlasse inglese benissimo, è stata sempre disponibilissima e gentile. L’alloggio è per cinque persone ed è pet friendly.

Io ho dato un taglio natalizio a questo itinerario tra i mercatini di Natale nella Foresta Nera ma, secondo me, è una zona che si presta benissimo anche ad un viaggio primaverile o estivo. Ci sono tantissimi sentieri e attività da fare all’aperto, oltre a panorami meravigliosi da godersi in auto o in moto (in particolare dicono che sia molto panoramica la Strada Statale n. 500 da Baden-Baden a Freudenstadt).

se cercate altre idee per un viaggio natalizio, date un’occhiata a questa sezione del blog.